Mindfulness: cammino, respiro. Sono qui, sono a casa.

Mindfulness: cammino, respiro. Sono qui, sono a casa.

18 Settembre 2017

Ieri mattina sono andata a vedere “Walk with me“, il film documentario su Thich Nhat Hanh, maestro di Mindfulness e monaco buddhista, e Plum Village, la comunità da lui fondata in Francia dopo l’esilio dal Vietnam.

Ho sperimentato per la prima volta la meditazione camminata (pratica che lo ha reso famoso e che appunto dà il titolo al film) ormai 10 anni fa, durante un seminario che avrebbe dato inizio alla mia personale rivoluzione copernicana.

È stata la prima occasione in cui veramente mi sono fermata, non in senso fisico, perché appunto stavo camminando, anche se moooooooolto lentamente; mi sono fermata ad osservare i miei movimenti, il mio respiro, i miei pensieri, come se stessi guardando un film. E questi, che in quel periodo erano più numerosi e confusi che mai, un po’ alla volta hanno smesso di vorticare e mi hanno concesso una tregua. È stata un’esperienza sorprendente, molto intensa e molto importante.

Non occorre diventare monaci per praticare la Mindfulness e esercitarti con la meditazione camminata. Ci sono moltissimi insegnanti ed altrettanti libri da cui prendere spunto; due dei titoli che mi sento personalmente di consigliare sono:

  • “Quando bevi tè, stai bevendo nuvole” di Thich Nhat Hanh
  • “Mente calma, cuore aperto” di Carolina Traverso

Se intanto vuoi cimentarti con una piccola sfida personale, puoi fare così: imposta una sveglia una volta all’ora per cinque o sei volte durante la giornata di oggi. Ogni volta che la sveglia suona, fermati, qualsiasi cosa tu stia facendo. Fermati e connettiti al respiro per 30 secondi (il tempo di circa 5/6 inspirazioni-espirazioni). Osserva quello che c’è, senza nessuna pretesa di modificarlo. Accoglilo e lascialo andare, come la spiaggia fa con le onde del mare. Potresti sperimentare una calma e una chiarezza mai avute prima.

Se riesci nell’esercizio, ottimo lavoro! Se non ci riesci e provi un po’ di frustrazione per questo, ottimo lavoro ugualmente: hai appena fatto la sorprendente scoperta di avere un bisogno insoddisfatto (la frustrazione deriva da lì) e sai come porvi rimedio. Riprova!

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